come recuperare i propri crediti

Come recuperare i propri crediti?

Come recuperare i propri crediti?Il recupero crediti prevede due tipologie di procedura, che sono una complementare all’altra, nel senso che se la procedura stragiudiziale non va buon fine allora si ricorre a quella giudiziale.

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Fase Stragiudiziale

Innanzi tutto per recuperare un credito bisogna verificare che il termine di pagamento sia scaduto, dopo di che bisogna verificare l’ammontare del credito, ovvero il capitale + gli interessi, e contattare il debitore con una telefonata. Se la telefonata non va a buon fine, bisogna inviare al debitore una messa in mora via pec o per raccomandata.

A questo punto possono verificarsi due situazioni, il debitore paga e quindi hai recuperato il credito in modo stragiudiziale, il debitore non paga e devi rivolgerti al un legale.
L’avvocato prima di iniziare la fase giudiziale, tenterà comunque un approccio stragiudiziale, perché molto spesso l’invio di una messa in mora da parte dell’avvocato ha più effetto rispetto a quella inviata dal creditore stesso. Nel caso in cui la messa in mora inviata dall’avvocato produce il suo effetto, sarà possibile trovare un accordo con il debitore, d’intesa con il cliente, per le modalità di pagamento, predisponendo un accordo transattivo sottoscritto dalle parti.

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Fase giudiziale

Nella fase giudiziale l’avvocato, dopo aver inviato la lettera di messa in mora via pec o per raccomandata e non ha avuto nessun riscontro da parte del debitore,prima di intraprendere il recupero giudiziale,dovrà stimare il patrimonio del debitore al fine di valutare se vi è la possibilità concreta di ottenere il pagamento del credito. Se infatti il debitore non risulta avere beni propri, un eventuale provvedimento di condanna del Giudice non porterebbe a nessun risultato concreto, non essendoci beni da pignorare in caso di mancato adempimento.

La fase giudiziale si divide in tre momenti:

  1. procedura monitoria diretta ad ottenne il titolo esecutivo per poter procedere nei confronti del debitore;
  2. l’invio del precetto che precede la fase esecutiva
  3. la scelta della procedura esecutiva in base al patrimonio del debitore

Avremo pertanto esecuzione:

  • mobiliare: nella quale ad essere pignorato e poi venduto all’asta per soddisfarsi sul ricavato è un bene mobile di proprietà del debitore (ad esempio una vettura, dei mobili, degli elettrodomestici ecc…)
  • immobiliare: nella quale ad essere pignorato e poi venduto all’asta per soddisfarsi sul ricavato è un bene immobile di proprietà del debitore ad esempio una casa, un negozio, un terreno ecc…
  • di crediti presso terzi: nella quale il creditore chiede al giudice che gli venga assegnato un credito che il debitore vanta nei confronti di un terzo (si pensi all’ipotesi in cui il debitore vanti un credito nei confronti del proprio datore di lavoro, in questo caso il creditore può chiedere al Giudice che il datore di lavoro versi direttamente a lui, in tutto o in parte, le somme che dovrebbe pagare al debitore).

Ho scritto anche altre guide relativo al recupero crediti condominiorecupero crediti per istituti bancari, recupero crediti per aziende e il recupero crediti per privati.

Spero che questo articolo su come recuperare i crediti ti sia piaciuto.

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